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FinalitàLa scelta dell'argomento, i vecchi mestieri, è stata guidata dalla particolarità di Scarperia, in quanto soggetta alla costante presenza di una attività artigianale quale la produzione dei ferri taglienti. Questa sua particolarità ha portato alla “necessità” di avere mestieri di “supporto” all’attività principale che era quella della produzione dei ferri taglienti. Gli obbiettivi principali sono:
In questa ricerca non sono stati considerati i coltellinai in quanto oggetto di ricerche approfondite da parte del “Centro Ricerca e Documentazione sull’Artigianato dei Ferri Taglienti” e le attività agricole in quanto già oggetto di ricerche approfondite da parte di altri. Percorso di LavoroSono stati effettuati 12 incontri nel periodo dal 01/10/2002 al 10/03/2003. I primi due incontri sono serviti per la definizione dell'oggetto della ricerca, e successivamente, gli incontri hanno visto la partecipazione di personaggi che rappresentano, ad oggi, la memoria storica del paese alla ricerca di informazioni. Il lavoro del circolo di studio è stato organizzato in fasi che sono sintetizzate nell'elenco sottostante:
Le fasi da A ad F sono state considerate primarie, mentre quelle da G a J possono essere considerate parte di una seconda fase della ricerca. Metodologia di LavoroLa metodologia ha seguito le fasi sottostanti:
Scaletta TemporaleGli incontri effettuati sono serviti alla raccolta delle informazioni ed alla definizione della struttura della “Pubblicazione”. Gli incontri che hanno visto la presenza dei personaggi depositari della memoria storica e le interviste che sono state registrate con videocamera. Il supporto video è stato sbobinato e il materiale ottenuto è stato utilizzato per la pubblicazione. I video originali sono archiviati per usi futuri. Il contesto e i mestieriIl periodo di riferimento è stato oggetto di avvenimenti che hanno segnato in modo irreversibile il tessuto sociale, dall'avvento del fascismo al passaggio del fronte dallo sviluppo delle vie di comunicazione e dei mezzi di trasporto alla trasformazione del lavoro contadino con al fine della mezzadria e l'abbandono delle campagne ed infine il terremoto del 1960. Duranti gli incontri sono stati elencati una serie di mestieri e relativi personaggi, l'idea è quella di creare delle schede riportanti la descrizione sommaria del tipo di lavoro e di chi lo svolgeva. Dalla "rievocazione" sono usciti fuori Tonio e Nandone i mugnai, Renato Nencini il boscaiolo, Beba la ricamatrice, il sensale ed il castrino, maniscalchi e carradori. Scarperia vede anche la presenza della "Cooperativa dei Contadini". Dettagli e personaggi sono riportati nelle schede dei mestieri. Argomenti apertiSecondo il parere del gruppo devono essere definite la modalità di conservazione dei nastri magnetici e la eventuale conversione in formato digitale al fine di consentirne il riutilizzo.
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