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Pochi chilometri a Nord di Firenze, si estende il territorio del Mugello, dell'Alto Mugello e della Val di Sieve.
Il Mugello occupa la parte Ovest della zona con i Comuni di Vaglia, San Piero a Sieve,
Barberino di Mugello, Scarperia, Borgo San Lorenzo, Vicchio e Dicomano.
Più a Nord la zona di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi a formare l'Alto Mugello.
Ad Est la Val di Sieve con i comuni di San Godenzo,che si estente fino a comprendere l'area del Monte Falterona, Londa, Rufina, Pelago e Pontassieve.
La zona non presenta montagne eleganti, l'appennino non è imponente e le montagne sono antiche, non ci sono creste aeree e neppure pareti
da scalare: questa è la zona dei boschi, la terra di mezzo.
Boschi di quercia, castagno, faggio e conifere, terra di confine come tutte le zone montuose e nello stesso tempo terra di contatto fra culture diverse.
Segnata dalle "Terre Nuove" volute dai Medici a difesa dei loro possedimenti. Terre Nuove che hanno sostituito insediamenti ancora più antichi, quelli degli Etruschi e dei Liguri Magelli.
Terra di mezzo costellata di piccoli tesori, tabernacoli, pievi, castelli in un ambiente ancora ben
mantenuto, agricoltura di qualità, piccoli insediamenti industriali e paesi accoglienti. Una buona rete stradale poco trafficata, ideale per la bicicletta e un dedalo di sentieri per camminare e strade
bianche per la bici da montagna con Firenze a due passi.
La terra dei Ferri Taglienti è Scarperia, nel Mugello:"Terranuova trecentesca" di fondazione
fiorentina, terra di artisti della lavorazione del coltello.

Per saperne di più sulle "terre nuove"
"Terre nuove” La creazione delle città fiorentine nel tardo medioevo di David Friedman
Una “Terra Nuova” nel Mugello: Scarperia di Giuseppina Carla Romby ed Ester Diana
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